Legge regionale sull'immigrazione. Sgherri: oggi si scrive una pagina di civiltà. La destra con la sua opposizione ha gettato definitivamente la maschera.
Legge approvata oggi dal consiglio regionale
2009-06-01
Non c’è peggior razzista di chi dice di non esserlo e poi agisce come tale. Opporsi infatti, come ha fatto la destra in maniera così estrema e strumentale ad una legge come quella toscana che concede le cure e l’assistenza minima ai migranti significa non volere si concretizzi questo principio di minima umanità e di civiltà, e quindi gettare definitivamente la maschera. Civiltà e umanità che la nostra regione scrive oggi con la legge toscana approvata. Legge, questa sì, in linea con le norme europee, alcune norme nazionali, e i richiami dell’Onu. Una destra che oggi quindi, al di là dei modi apparentemente gentili, si dimostra quella che è: oscurantista e astiosa, che sul territorio fomenta le paure del diverso favorendo la “guerra fra poveri”, che vuol ridurre a un guscio vuoto il parlamento, che definisce “un grumo” la magistratura, che – in tema di immigrazione – porta avanti dei respingimenti di migranti verso paesi che, non sottoscrivendo convenzioni come quella di Ginevra e spesso non rispettando i diritti umani, rischiano una volta tornati indietro letteralmente la vita, che – su questi stessi temi - si pone con le sue leggi nazionali fuori dalla comunità internazionale. Una destra che quindi è intrisa di disvalori che pongono seri interrogativi sulla idea di democrazia che essa sta e vuol portare avanti. La Toscana fa un passo importante nella direzione opposta, respingendo anche la strumentalità di motivazioni false pericolose e ridicole quali l’equiparazione fra migranti regolari e non, il prefigurare esodi verso i pronti soccorsi toscani da mezza Italia (persone già malate attraverserebbero l’Italia e per di più per venire in pronti soccorsi già in condizioni difficili come i nostri?). Con la motivazione della sicurezza la destra crea altamente immotivate insicurezze, mentre si deve affermare con forza che la essa si ottiene creando sicurezza di diritti. Diritti e civiltà che è l’unico antidoto ad una società barbarizzata e una democrazia assai dubbia come quella che sta tentando di propinarci la destra – qui, al governo, sui territori.
Per il Gruppo
La Capogruppo Monica Sgherri

