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Sulla condanna del tragico attentato di Londra

E' necessario isolare le campagne mediatiche che sulla stampa locale alimentano un clima di paura e di sospetto con lo scopo di far crescere l'odio razziale

2005-07-17

 

Netta condanna al tragico attentato che a colpito Londra e profondo dolore e cordoglio alle vittime civili e innocenti della strage di Londra e di tutte le guerre.

A Londra il terrorismo ha distrutto ancora una volta vite innocenti dimostrando la sua tragica simmetria con la guerra, e come la guerra si configura sempre più come elemento distruttivo dell’umanità, come nemico assoluto delle genti.

Ma questa tragedia è anche l’ennesima sconfitta della "guerra al terrorismo" che l’occidente ha dichiarato dopo l’11 settembre attraverso la guerra preventiva e infinita, la strategia unilaterale d’aggressione contro uno stato sovrano.

La priorità è rimuovere le cause dell’odio.

Preoccupanti sono le proposte del governo Berlusconi, dei ministri Pisanu e Calderoli che hanno solo l’effetto di creare un clima razzista nel paese; il terrorismo non si sconfigge con le leggi speciali, né con la militarizzazione in nome di un’impossibile politica del "controllo totale". Non servono interventi di maggiore controllo, sul modello USA del Patriot Act che limita pesantemente le libertà di tutti i cittadini americani, servono piuttosto interventi nella direzione della convivenza fra diversi, la valorizzazione di altre culture: per questo siamo favorevoli alla crezione di una moschea nella nostra città, dove cittadini islamici possano svolgere il loro culto ed avere un luogo di incontro. Il Comune e la Provincia di Firenze hanno approvato anche la proposta della creazione di una Casa dei popoli, dove uomini e donne possano confrontare e condividere le loro differenze e creare così una società di pace. Lavoreremo per dare concretezza a questo impegno.

Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze devono essere portatori di una decisa politica di pace quale unica via per estirpare il terrorismo e dare sicurezza al suo popolo come a tutti i popoli della terra.

Gli Enti locali devono condannare e isolare qualsiasi atto che pratichi l’istigazione all’odio razziale e per il diverso, per lo scontro di civiltà, per qualsiasi fondamentalismo religioso.

Gli Enti Locali devono essere in prima fila impegnati ad isolare campagne mediatiche sulla stampa che istigano a misure di emergenza, supercontrolli degli immigrati, espulsioni e/o carcerazioni preventive; sono da respingere con fermezza la sospensione dei diritti e le limitazioni delle libertà perché alimentano un clima di paura e di sospetto solo con l’obiettivo di far crescere l’odio razziale, ed abbassano il livello dei diritti e delle libertà per tutti i cittadini.

 

Sgherri Monica, capogruppo in Regione Toscana –

Anna Nocentini capogruppo in Comune di Firenze-

Sandro Targetti, capogruppo in Provincia di Firenze


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