Inceneritore di Falascaia. Sgherri:”ci auguriamo celerità delle indagini della magistratura. Positiva la proposta di una commissione tecnica. Prendere in considerazione la chiusura dell’impianto”.
2010-07-13
Vicenda inceneritore del Pollino – Falascaia: ci auguriamo che la magistratura svolta celermente le proprie indagini in quanto è necessario fare presto chiarezza. Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi”. In merito all’impianto in questione – prosegue Sgherri – avevamo assistito in passato all’alterazione del software di trasmissione dei dati del monitoraggio in continuo delle emissioni, e in risposta a questi fatti il Consiglio Regionale chiese la realizzazione di un software più cogente – da adottare in tutti gli impianti produttori di maggiore inquinamento – affinché non fossero più possibili casi di alterazione dei dati sulle emissioni. Come ricordato dall’assessore regionale all’ambiente gli investimenti in questa direzione sono stati compiuti. Oggi siamo di fronte ad un ennesima vicenda che coinvolge tale impianto, con il sequestro del medesimo da parte della magistratura: è necessario sapere con precisione le motivazioni che hanno condotto a questo accadimento e compiere – ciascuno secondo le proprie competenze – urgentemente le conseguenti azioni. In questo senso accogliamo con favore la proposta dell’assessore regionale all’ambiente di costituire una commissione tecnica ad hoc che veda la presenza degli enti locali e della Regione tramite Arpat. Sarebbe inoltre necessario prendere – alla luce delle vicende presenti e passate – seriamente in considerazione la chiusura dell’impianto. Tutto ciò perché vicende come questa rischiano di minare seriamente il rapporto fra cittadini e istituzioni in quanto su sicurezza ambientale e tutela della salute dei cittadini non si può scherzare.

