Diossina nel latte materno nell’area dell’inceneritore di Montale. Sgherri: situazione gravissima già a suo tempo da noi denunciata. Necessaria una commissione d’inchiesta e la chiusura cautelativa dell’impianto.
2010-01-28
Dopo aver riscontrato a suo tempo la presenza di diossina nelle carni di pollo in allevamenti vicini all’inceneritore di Montale, oggi, nella stessa area, emerge addirittura che tale sostanza è presente nel latte materno di alcune donne a pochi giorni dal parto. Una situazione già grave a suo tempo, quando avevamo denunciato la questione tramite una interrogazione in Consiglio Regionale, e che oggi emerge con ancora maggiore gravità. Di fronte a questo stato di cose è evidente l’insufficienza dei controlli e delle iniziative che dovevano essere assunte in base al principio di “precauzione”. A questo punto è necessario mettere in campo una commissione d’inchiesta regionale ad hoc e l’intervento immediato delle pubbliche autorità per chiudere cautelativamente l’inceneritore di Montale fino a quando non verrà fatta definitiva chiarezza sulla vicenda e vengano prese le opportune e improcrastinabili misure per sanarla.
La Capogruppo Monica Sgherri

