La sinistra non è contraria al taglio dei consiglieri regionali - Lettera al caporedattore di "Repubblica" Firenze
In merito al - falso - titolo di oggi dell'articolo sulle posizioni della Sinistra sul tema del taglio dei consiglieri regionali. La firmano i presidenti dei gruppi della Sinistra in Consiglio Regionale
2008-05-20
Att.ne dott. Iozzelli
Caporedattore La Repubblica Firenze
Leggiamo nelle pagine della cronaca locale della Repubblica di oggi che la Sinistra sarebbe contraria al taglio dei Consiglieri Regionali. Negli ultimi mesi Repubblica nazionale e locale si è distinta per la sua battaglia contro la Sinistra, raggiungendo l’apice durante la campagna elettorale con gli appelli a favore del voto utile, accompagnati da articoli ed editoriali che dipingevano una realtà, quella di un Partito Democratico testa a testa con la destra, che poi puntualmente si è rivelata falsa. Oggi si arriva a distorcere completamente la posizione della Sinistra toscana sul tema della legge elettorale, con un titolo falso e tendenzioso che non ricorda minimamente che negli ultimi mesi, sin dalla proposta di legge di Luciano Ghelli che per primo suggerì di tornare a 50 consiglieri, ed anche ieri in aula, la nostra posizione è stata sempre favorevole al taglio dei Consiglieri; non vogliamo però che questa riduzione vada a scapito solo delle forze diverse da PD e PDL, creando un bipartitismo forzoso, e chiediamo che il PD rispetti gli impegni presi per una proposta di legge elettorale concordata prima di tutto con la maggioranza di cui fa parte. Non solo, ma abbiamo anche annunciato ieri in aula che comunque presenteremo un disegno di legge per ridurre significativamente il compenso dei consiglieri regionali. Vorremmo comunicarLe che la campagna elettorale è terminata, e che quindi le armi possono essere deposte. Se da un lato è pienamente legittima l’opzione editoriale del giornale a favore del PD, dall’altro questa opzione non può arrivare a deformare così palesemente le posizioni altrui, usando un metodo degno delle cronache politiche dei più ortodossi organi di partito degli anni ’50.
Auspichiamo quindi una rettifica che riporti correttamente le nostre posizioni sostenute ieri in Consiglio Regionale, nonché per il futuro la possibilità, nei rari e ristretti spazi che il Suo giornale vorrà concederci, quantomeno di vedere il nostro pensiero riprodotto fedelmente.
Alessia Petraglia – capogruppo SD Consiglio Regionale
Monica Sgherri – capogruppo PRC Consiglio Regionale
Eduardo Bruno – capogruppo PdCI Consiglio Regionale
Mario Lupi – capogruppo VERDI Consiglio Regionale

